C.I.S.E. - Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico

C.I.S.E. - Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico
Azienda speciale della Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini

C.so della Repubblica, 5 - 47121 Forlì
T. 0543.713311
F. 0543.713319
www.ciseonweb.it
info@ciseonweb.it

Finanziamenti

BANDO VOUCHER DIGITALI I4.0 BIS per la concessione di contributi alle PMI per l’attivazione di interventi di digitalizzazione in ottica I4.0 ANNO 2018

Pubblicato il: 03/10/2018



Downloads


Finalità

1. Il Ministero dello sviluppo economico ha avviato il “Piano Nazionale Industria 4.0 - Investimenti, produttività ed innovazione”, recentemente rinominato “Piano Nazionale Impresa 4.0[1]”  ad evidenziazione della pervasività del nuovo paradigma tecnologico e produttivo. Tale iniziativa introduce anche in Italia una strategia nazionale sul tema della quarta rivoluzione industriale che adotta, tra le sue linee guida, il principio della “neutralità tecnologica” e quello di “interventi di tipo orizzontale e non settoriale”.

2. La Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini, aderendo a un progetto nazionale di sistema, ha istituito il “Punto Impresa Digitale” (PID), finalizzato alla promozione della diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), di tutti i settori economici attraverso:

· l’alfabetizzazione digitale delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale secondo il paradigma I.4.0;

· l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui suoi benefici;

· il sostegno economico al processo di trasformazione digitale delle imprese del territorio in chiave Impresa 4.0;

· attività informativa e di orientamento verso strutture specializzate e altamente qualificate in grado di supportare le imprese nel processo di costruzione di un nuovo modello di business attraverso le tecnologie digitali abilitanti.

3. Con la presente iniziativa, la Camera di Commercio si propone di promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0 e, al tempo stesso, di stimolare la domanda da parte delle imprese di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o la realizzazione di innovazioni tecnologiche e/o l’implementazione di modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0.

top

Ambiti di intervento

1. Con il presente Bando, si intendono finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), progetti realizzati nell’ambito delle misure di innovazione tecnologica, a seguire specificate.

- Elenco 1: utilizzo delle tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i., da parte di imprese di ogni settore (manifattura, turismo, agricoltura, commercio, servizi. ecc.) riguardanti:

·  soluzioni per la manifattura avanzata;

·  manifattura additiva;

·  soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

·  simulazione;

·  integrazione verticale e orizzontale;

·  Industrial Internet e IoT;

·  cloud;

·  cybersicurezza e business continuità;

·  Big Data e Analytics, Intelligenza Artificiale;

·  Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);

·  Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali - ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, ecc. - e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc.);

- Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali collegate a quelle previste al precedente Elenco 1:

·  sistemi di e-commerce;

·  sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica;

·  sistemi EDI, Electronic Data Interchange;

·  geolocalizzazione;

·  tecnologie per l’in-store customer experience;

·  system integration applicata all’automazione dei processi.

top

Dotazione finanziaria

1. Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio della Romagna per gli interventi di cui all’art. 2 ammontano a € 230.000,00.

2. La Camera di commercio si riserva la facoltà di:

·  riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili;

·  utilizzare la riserva di cui all’art. 13 del presente bando, laddove non integralmente impiegata per le finalità ivi indicate;

·  incrementare lo stanziamento, ove possibile, in caso di esaurimento delle risorse stanziate inizialmente;

• chiudere il bando in caso di esaurimento anticipato delle risorse.

top

Soggetti beneficiari

1. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese come definite all’Allegato I al Regolamento n. 651/2014 della Commissione europea, aventi sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio della Romagna  e in regola con il pagamento del diritto annuale.

2. Le imprese beneficiarie devono essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

3. Le imprese beneficiarie devono avere titolari, legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159.

4. Le imprese beneficiarie non devono trovarsi in stato di difficoltà, ai sensi dell’art. 2 punto 18 del Regolamento 651/2014 della Commissione europea.

5. Le imprese beneficiarie devono avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni.

6. Ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135, le agevolazioni non potranno essere concesse ai soggetti[1] che al momento della liquidazione del voucher abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio della Romagna.

7. I requisiti di cui ai precedenti commi da 2 a 5 devono essere posseduti dal momento della domanda fino a quello della liquidazione del voucher.

top

Entità del contributo

1. I voucher avranno un importo massimo di € 20.000,00, oltre la premialità di cui al successivo art. 13 del presente Bando, relativo al rating di legalità.

2. Il voucher consiste in un contributo a fondo perduto, fino a un massimo del 50% dei costi ammissibili, come da tabella seguente.

Investimento minimo: €  5.000,00
Importo contributo massimo: € 20.000,00

3. Il contributo sarà erogato a conclusione del progetto sulla base delle spese effettivamente sostenute, valutata la congruità con le spese presentate e ritenute ammissibili.

4. I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.

top

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese:

a) per servizi di consulenza/formazione per la realizzazione di interventi relativi a una o più tecnologie tra quelle previste all’Elenco 1 dell’art. 2 del presente Bando, nonché per eventuali interventi relativi all’utilizzo delle tecnologie indicate all’Elenco 2 dell’art. 2 (a condizione che siano collegate alle precedenti dell’Elenco 1) ed erogati dai fornitori descritti nell’art. 6 comma 1.

b) per l'acquisto di beni e servizi, finalizzati all’implementazione delle tecnologie digitali indicate all’Elenco 1 dell’art. 2, nonché di quelle indicate all’Elenco 2 dell’art. 2 purché collegate alle precedenti dell’Elenco 1.

2. A mero titolo esemplificativo le spese relative agli acquisti di beni e alla fornitura di servizi (di cui al precedente punto b) sono riconducibili alle seguenti tipologie:

-    Acquisto di connettività dedicata;

-    Acquisto di licenze software;

-    Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e SaaS (compreso le spese di canone, rendicontabili per la durata massima di 6 mesi dalla data di assegnazione del contributo);

-    Acquisto di servizi di system integration applicativa;

-    Acquisto di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali;

-    Acquisto di dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali; acquisti di tecnologie digitali (macchinari 3d) sistemi e tecnologie per la produzione e la prototipazione in ambito industriale;

-    Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware, networking, digitalizzazione, storage, potenza di calcolo, ecc.).

3. Per essere ammessi al contributo i progetti devono superare un importo minimo di investimento specificato nell’art. 5 del presente Bando. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime della singola impresa.

4. Sono ammissibili solo i costi direttamente relativi ai servizi di consulenza o di formazione e ai correlati acquisti di beni e servizi previsti dal presente Bando, con esclusione delle spese di trasporto, vitto e alloggio, comunicazione e generali sostenute dalle imprese beneficiarie dei voucher.

5. Non sono comunque ammissibili le spese relative a:

·  assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);

·  in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;

·  formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

6. In fase di presentazione della domanda deve essere specificato, pena la non ammissibilità, il riferimento a quali ambiti tecnologici, tra quelli indicati all’art. 2 del presente Bando, si riferisce l’intervento e il preventivo di spesa riportante la ragione sociale e partita IVA dei fornitori.

7. Il contributo viene erogato al raggiungimento dell’investimento minimo previsto sulla base delle spese effettivamente sostenute: le imprese assegnatarie dei contributi devono quindi dimostrare il pagamento delle spese presentando le fatture quietanziate. Nel caso in cui non si possa provare il pagamento con le fatture, possono essere presentati documenti contabili aventi forza probatoria equivalente.

8. Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda fino al 180° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo.

9. Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario sostenga realmente ed effettivamente il costo dell’IVA senza possibilità di recupero.

top

Presentazione delle domande

1. A pena di esclusione, le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere - Servizi e-gov, dalle ore 8:00 del 15/10/2018 alle ore 21:00 del 30/11/2018, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento dei fondi disponibili. Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al voucher.

2. Sul sito camerale www.romagna.camcom.it saranno fornite le istruzioni operative per la trasmissione telematica delle domande.

3. Le domande di contributo in cui il modulo base risulti firmato digitalmente da un soggetto diverso dal legale rappresentante dell’impresa sono considerate inammissibili e non verrà attivato l’esame dell’istanza.

4. A pena di esclusione, alla pratica telematica, relativa alla richiesta di voucher, dovrà essere allegata la seguente documentazione:

a)      MODELLO BASE generato dal sistema, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa;

b)      ALLEGATI AL MODELLO BASE, e relativa documentazione correlata espressamente citata in tali allegati, che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa:

·   Modulo di domanda, reso nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art.47 - D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445), compilato in ogni sua parte;

·   Modulo “Descrizione del progetto”;

·   Autodichiarazione del fornitore relativa a quanto previsto all’art 6, comma 1, lettera g), relativamente agli “ulteriori fornitori”, qualora riconducibile a tale circostanza;

·   Preventivi di spesa dei fornitori;

·   dichiarazione “de minimis”, attestante i contributi pubblici ottenuti negli ultimi due esercizi finanziari e nell’esercizio finanziario in corso (come indicato all’art. 8).

5. Il Modulo “Descrizione del progetto” contiene le seguenti informazioni (tutti i campi sono obbligatori):

·  previsione delle tecnologie oggetto di intervento tra quelle indicate all’Elenco 1 dell’art. 2;

·  previsione delle ulteriori tecnologie eventualmente oggetto di intervento, tra quelle indicate all’Elenco 2 dell’art. 2, a condizione che esse siano collegate all’impiego di almeno una delle tecnologie di cui all’Elenco 1 (da motivare alla voce “descrizione dell’intervento”);

·  descrizione dell’intervento proposto;

·  obiettivi e risultati attesi;

·  eventuale percorso formativo con esplicita indicazione relativa a quali tecnologie, tra quelle previste all’art. 2, esso si riferisce;

·  prospetto dettagliato delle spese preventivate, suddivise fra costi per consulenza, costi per formazione e costi per acquisti in beni e servizi;

·  ragione sociale e partita IVA dei fornitori di cui si avvarrà l’impresa richiedente e indicazione della parte di intervento da loro realizzata.

top

Per Informazioni

Ufficio Promozione
E-Mail: promozione@romagna.camcom.it
Tel: 0541 363731/749/732 0543 713491

top

ATTENZIONE

Le informazioni contenute in questa pagina non sono esaustive. Si invitano le imprese a consultare con attenzione il testo del bando per verificare le modalità di invio della pratica, i criteri di valutazione delle domande per la formazione della graduatoria e ogni ulteriore dettaglio.

top

Download